Hai mai pensato che la noia in aula è più veloce di un estintore in funzione?
Viviamo in un’epoca in cui la soglia dell’attenzione è diventata sempre più fragile. Siamo bombardati da stimoli continui, contenuti mordi-e-fuggi, video da 15 secondi e scroll compulsivo. Nei corsi di sicurezza sul lavoro – dove spesso trattiamo contenuti densi, normativi, a volte percepiti come “lontani dalla realtà” – questo rischio si amplifica.
Ed è un peccato.
Perché stiamo parlando di temi fondamentali, che riguardano la vita delle persone e la qualità dell’ambiente di lavoro. Ma se la mente si spegne, il messaggio non arriva. Ecco perché oggi voglio condividere con te tre tecniche che uso nei corsi dal vivo per rompere il ghiaccio, creare connessione tra i partecipanti e – cosa altrettanto importante – tenere il cervello acceso e pronto ad apprendere.
Sono attività semplici, non invasive, anzi: sono momenti di “respiro” che facilitano tutto il resto. E a fine newsletter ti lascio anche una routine di stretching attivo da fare ogni ora per ripristinare l’attenzione e i livelli di dopamina. Sì, proprio quella dopamina che serve per mantenere alta la motivazione e l’interesse.
- Tre cose su di me: Nome, Ruolo, Hobby
Durata: 5-10 minuti | Momento: in apertura del corso
Ogni partecipante si alza, si presenta e condivide tre semplici elementi:
- Il proprio nome
- Il ruolo che ricopre in azienda
- Un hobby, una passione, un interesse personale
Questa piccola attività ha un grande impatto. Perché umanizza il gruppo. Perché rompe le gerarchie implicite. Perché ci fa ricordare che siamo persone, non solo ruoli. Quando sento un tecnico dire che ama la pesca, o un RLS che fa teatro amatoriale, cambia tutto. Scatta un’empatia che non si crea con una slide. E l’aula si trasforma da spazio di obbligo a luogo di relazione.
2. Mi presento… facendo stretching (e tu mi copi)
Durata: 10-12 minuti | Momento: apertura alternativa o secondo giro di presentazioni
Qui la dinamica è simile, ma con un twist fisico e divertente. La persona che si presenta deve fare un movimento di stretching semplice, che tutti gli altri dovranno replicare.
Esempi:
- Allungamento delle braccia verso l’alto
- Torsione del busto a destra e sinistra
- Rotazioni delle spalle o dei polsi
- Stiramento laterale del corpo
Questo gioco attiva due elementi chiave:
- Il corpo, che spesso nei corsi rimane immobile per ore.
- Il sorriso, perché il gesto condiviso – magari un po’ impacciato – genera un clima più leggero, meno formale.
Quando le persone si muovono insieme, si crea connessione. E anche chi è più introverso si scioglie.
3. La palla delle presentazioni
Durata: 7-8 minuti | Momento: apertura alternativa o ripresa dopo una pausa
Qui ci si presenta uno alla volta, ma con un oggetto: una palla morbida, leggera. Chi parla ha la palla in mano, e alla fine del suo intervento la passa a un’altra persona, scegliendola liberamente. È un gesto semplice, ma potentissimo che introduce il linguaggio del gioco, dell’informalità. Aggiunge movimento, attivazione, e soprattutto:
- Chi riceve la palla sa che dovrà parlare, quindi si prepara
- Chi l’ha appena passata sa che ha dato il turno, quindi ha “compiuto un’azione”
In una sola parola: partecipazione.
Lo sappiamo: l’attenzione crolla dopo circa 45-50 minuti. In alcuni casi, molto prima. Per questo propongo sempre una pausa attiva ogni ora, soprattutto alla fine di ogni “blocco” di contenuti. Non è una pausa per bere un caffè: è una pausa per ripristinare il sistema corpo-mente, recuperare energia e stimolare la dopamina (sì, la stessa che perdiamo quando smettiamo di scrollare Instagram).
Ecco i 4 esercizi da fare insieme in piedi, in aula:
👁️ 1. Rilassa la vista
- Porta i palmi delle mani sugli occhi chiusi
- Effettua un leggero massaggio circolare
- Respira profondamente per 20 secondi
Beneficio: rilassa i muscoli oculari, migliora la concentrazione visiva.
🧠 2. Sciogli il collo
- Esegui piccoli movimenti circolari con la testa
- Alterna inclinazioni a destra e sinistra
- Fai 5 ripetizioni per lato
Beneficio: allenta le tensioni cervicali, aumenta l’apporto di sangue al cervello
🪑 3. Stira la schiena
- Appoggia le mani sulla scrivania
- Porta il busto in avanti, inarca la schiena
- Alterna la posizione con l’allungamento
Beneficio: decongestiona la zona lombare, migliora la postura
🦵 4. Attiva le gambe
- Fai 3-4 balzi leggerissimi sul posto
- Poi scuoti le gambe come per toglierti le scarpe
- Respira e senti il flusso sanguigno ripartire
Beneficio: riattiva la circolazione periferica e riduce l’affaticamento
🎯 Perché tutto questo?
Perché la formazione sulla sicurezza non può essere solo un trasferimento di informazioni. Deve essere esperienza viva, interattiva, memorabile. Rompere il ghiaccio, fare stretching, coinvolgere attivamente il corpo e la mente: non è folklore. È neuroscienza, è pedagogia, è comunicazione efficace.





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